Attitudini shivaite

Passo gran parte del tempo a distruggere, a criticare. A quando il costruire?
Mi perdo la bellezza di una frase, perché sono occupato a ricercarne le possibili debolezze. A quando un ascolto costruttivo?
Prima comincerò a creare qualche cosa, prima prenderò coscienza della fatica che tale processo richiede, e meno tempo sarà disponibile per la critica.

Davvero comoda, questa occupazione. Da poltrona, da talk show, da XXI secolo. A volte riesco persino a giustificarla come necessaria, perché

il Creatore non può esistere senza il Distruttore…

Oh, al diavolo!
E rimango sempre nella critica!
Vedi?!

Come si torna indietro? Come riavvolgere il nastro?
Ecco la domanda costruttiva. Implica l’integrazione della natura distruttrice. Perché quando scegli, la creazione del momento corrisponde alla negazione di altre possibilità. Non può essere altrimenti; non qui. Ed è OK, finalmente.